GRAN FONDO CAVEJA – LA VIA DEI BORROMEO 1 MAGGIO

GRAN FONDO CAVEJA – LA VIA DEI BORROMEO Domenica 1 MAGGIO a Villagrande di Montecopiolo

Mancano ormai pochi giorni alla seconda edizione della Gran Fondo che ripercorre l’antica via dei pellegrini da Rimini alla volta di Roma. Definiti i percorsi: il lungo di 40 chilometri con 1560 metri di dislivello con la scalata al Monte Carpegna e il corto di 20 chilometri con 600 metri di dislivello. Attesi tutti i migliori biker della zona, da Bucci Emanuele a Lunghi Simone (leader del Caveja dopo la terza prova). Ma non mancheranno Serghey Mikhailouski (MondoBici Tecnoplast) e i migliori atleti dell’Emilia Romagna, Toscana e Marche. La prova è valida come quarta prova del campionato Caveja Bike Cup e terza prova del Romagna Bike Cup. Già oltre 400 gli iscritti alla manifestazione provenienti da molte regioni compreso il Trentino e i turisti stranieri in soggiorno nei Bike Hotel Cattolica. Le iscrizioni sono ancora aperte al costo ridotto di 15 euro sul sito www.sms-sport.it. La manifestazione è promossa da tutti i principali alberghi della zona, nel quale soggiornando anche solo per una notte, il pettorale sarà in omaggio. Grande collaborazione poi della Pro Loco di Montecopiolo e dai Volontari del paese di Villagrande che sono pronti per farvi vivere una bella giornata di sport nelle loro splendide zone garantendovi tutti i servizi di una gara nazionale al minor prezzo. Il parco del Montone, il Castello di Montecopiolo, il Monte Carpegna e i Monte Palazzolo saranno i piatti forti di giornata. Il team Bike Valconca dopo la prima esperienza dell’anno scorso con la prima edizione svoltasi nel vicino comune di Monte Grimano con ben 600 iscritti, quest’anno punta a migliorarsi ancora per diventare a piccoli passi una classica del nostro ciclismo delle ruote grasse.

Fonte e info www.cavejabikecup.it

PER DETTAGLI DEL PERCORSO, PLANIMETRIA, TRACCIA GPS

VI INVITIAMO A CLICCARE SUL SEGUENTE LINK CAVEJA BIKE CUP

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Lunedi 25 Aprile “Fiera di San Marco”

Lunedì 25 Aprile a Villagrande di Montecopiolo “Antica Fiera di San Marco”

Lunedì 25 Aprile a Villagrande di Montecopiolo si svolgerà la centenaria fiera di San Marco. Questa fiera prende il nome dal Monte omonimo “San Marco” sotto il quale si teneva in tempi antichi. Originariamente la fiera durava due giorni: il primo dedicato a San Marco, il secondo all’Ascensione di Nostro Signore. Dal 1906 la fiera venne trasferita all’interno del centro abitato di Villagrande. In passato visto il notevole afflusso dei partecipanti non era insolito avere problemi di sicurezza e ordine pubblico; spesso sorgevano liti, risse e tafferugli uno dei quali, avvenuto nel 1885, provocò numerosi feriti e la morte di tre persone: Venanzio Martini di Pietrarubbia, Angelo Giacobini e Daniele Pavani di Maiolo. Le poche testimonianze orali giunte fino a noi descrivono quel giorno come un inferno che coinvolse l’intero campo della fiera; Anselmo Nanni di Case Nanni raccontava: “Sembrava una battaglia, volavano sassi e qualsiasi altro oggetto dappertutto…” per questo, lo scenario di quella tragedia individuato nei pressi del fontanile, viene tuttora chiamato la “piana dei tre morti.” Ancora oggi, a centinaia di anni dalla sua istituzione questa fiera può vantare un grande afflusso di partecipanti da tutti i paesi vicini.

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Grande successo del nostro stand “Montecopiolo Montagna della Romagna”

Grande successo per lo stand “Montecopiolo Montagna della Romagna” alla 1° Fiera ” Sono Romagnolo ” che si è svolta lo scorso week end nel quartiere fieristico di Cesena.

La fiera, alla prima edizione, ha ottenuto un successo che va ben oltre le più rosee aspettative degli stessi organizzatori. Nei tre giorni si sono succeduti oltre 25.000 visitatori. Il nostro stand, allestito in poco più di una settimana dai volontari della Pro Loco e della Società Sciovie Eremo, è stato tra i più apprezzati sia per l’originalità che per la qualità espositiva  e ha riscontrato tantissimo interesse e curiosità tra il numeroso pubblico. Sentiti ringraziamenti vanno agli organizzatori per l’invito ricevuto ad una cosi grande vetrina promozionale per il nostro territorio e soprattutto a  coloro che con impegno e dedizione hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Proloco Montecopiolo

Di seguito una piccola galleria di foto della manifestazione:

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DAL 26 AL 28 FEBBRAIO 2016 FIERA DI CESENA “SONO ROMAGNOLO”

La Pro-loco di Montecopiolo e gli impianti sciistici dell’Eremo saranno presenti con uno stand alla grande fiera di Cesena “SONO ROMAGNOLO”.

La Pro-loco di Montecopiolo e i gestori degli impianti sciistici dell’Eremo sono stati invitati a partecipare alla fiera “Sono romagnolo” fiera dedicata alla cultura, al folklore, all’enogastronomia e alle tradizioni della Romagna, novità del cartellone di Cesena Fiera, in programma da venerdì 26 a domenica 28 febbraio 2016. Gli organizzatori della manifestazione hanno scelto il nostro Comune per rappresentare la Montagna romagnola, presentando e promuovendo così le offerte turistico-culturali sia invernali che estive presenti nel nostro territorio...

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Il Santuario della Madonna del Faggio

Madonna dell’Eremo

Il Santuario della Madonna del Faggio si trova nel Comune di Montecopiolo nel cuore del Parco Sasso Simone e Simoncello. La leggenda racconta che tra i pascoli del monte, un giorno, due pastorelli furono aiutati dall’intervento miracoloso della Madonna che apparve loro come immagine sacra su un faggio. Si volle trasportare l’immagine a valle, in paese, per poterla onorare a dovere. Miracolosamente il giorno dopo l’immagine sacra si trovava di nuovo sul faggio. Era segno che si doveva erigere un santuario in quel luogo e dedicarlo alla Vergine. La chiesa che esisteva già nel 1200, come testimoniano documenti, era ben diversa da com’è attualmente; anticamente fu una semplice celletta e venne anche chiamata “Eremo di Santa Maria della Cella”...

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Faggeta di Pianacquadio

DESCRIZIONE DELLA FAGGETA

Il bosco di Pianacquadio è l’ultimo lembo importante di quell’ immensa faggeta che un tempo ricopriva la sommità del Monte Carpegna. Si tratta di un bosco unico nel centro Italia costituito oltre che da faggi plurisecolari anche da esemplari di acero montano, di acero riccio, di acero napoletano, di acero campestre, di tiglio e di sorbo montano. Nello strato arbustivo si possono osservare la fusaggine montana, il maggiociondolo alpino, il nocciolo, il biancospino, il ciliegio volpino.

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